Dagli arredi fino alle automobili, dagli ambienti domestici a quelli degli showroom, sotto il cappello di Designer si trovano professionisti che operano in settori e con responsabilità differenti. La matrice comune della professione è lo sviluppo di progetti che sappiano rintracciare il massimo valore estetico e funzionale, dimensioni che a loro volta possono sovrapporsi. Le task della figura possono, quindi, cambiare radicalmente. Per circoscrivere il campo, nel resto di questo contenuto, l’attenzione sarà posta sulle due principali categorie: Interior Design a Product Design.
L’Interior Designer – sottolinea la NABA – è una figura professionale che conferisce significato e anima ai luoghi all’interno dei quali vive l’essere umano. Dall’altro capo, il Product Designer svolge tutte le funzioni creative, tecniche e di comunicazione correlate alla creazione di un prodotto. Le loro responsabilità includono l’analisi e la ricerca di materiali e tecnologie a seconda delle esigenze del cliente. Il professionista muove da concetti e idee cercando di trovare soluzioni creative ed esteticamente valide che, di seguito, saranno tradotte in bozze, progetti concreti, modelli 3D e piani operativi dettagliati. Durante la messa a terra è cruciale la collaborazione con i fornitori e il coordinamento delle figure professionali.
Come accennato sopra, il ruolo di Designer può assumere accezioni differenti. Ne consegue che anche le sue responsabilità e competenze cambiano. Qui, un riassunto di quelle che sono le skill generalmente condivise.
Capacità di lavorare in team, con spirito critico e interdisciplinarità tra i vari campi del design e delle arti. Capacità di comprendere le esigenze del cliente, sia esso un privato, un’azienda o un brand. Conoscenza del sistema design (dell’industria e delle sue aziende) e della storia dell’arte. Capacità di analisi del contesto culturale, sociale e merceologico. Capacità di utilizzo degli strumenti per il disegno e la modellazione 2D e 3D, e per la prototipazione rapida. Attitudine alla ricerca e allo studio a supporto dello sviluppo progettuale e della propria autonomia professionale.
Il designer si occupa della progettazione di moltissimi tipi di artefatti e infatti, la professione si è suddivisa in settori diversi, che richiedono competenze specialistiche. La difficoltà di spiegare cosa significhi essere un designer forse è un’indicazione di quanto questa professione affascinante abbia esteso il suo campo d’azione, rinunciando alle etichette più stringenti. D’altra parte, si tratta di un lavoro che ha alla base la creatività e che lavora su materiali preziosi quanto unici: le idee.
Esistono tanti modi in cui sviluppare le proprie idee, quanti sono i settori del design: fashion, interni, prodotti, comunicazione, web… .
Designer: significato di una professione
Il designer, in pratica, è un interprete che traduce dei bisogni in progetti, immaginando soluzioni nuove, adatte a rendere migliore la vita delle persone sotto molti punti di vista. Si interfaccia con produzione e mercato, lavora all’incrocio tra desideri e realtà, tra utente e oggetto, tra arte e tecnologia, dialoga con forma e funzione, coniuga sostenibilità e prestazioni. Ne parliamo nell’articolo Imparare a saper progettare l’ambiente in ottica sostenibile. Per fare tutto questo, il designer deve avere una preparazione ampia, interdisciplinare, ma anche tecnica e specifica. Sembrano aspetti irriducibili, eppure trovano una sintesi nel lavoro di questo professionista, che vive nel presente e progetta un futuro da migliorare servendosi delle proprie competenze. Per progettare oggi si deve pensare a ogni spazio come a un sistema organico interconnesso e fare leva sul proprio sapere e sulla propria resilienza per interpretare i cambiamenti sociali e ideare soluzioni sempre in linea con i bisogni più attuali. Gli strumenti e le tecniche sono importanti, ma sono figli del tempo e sono quindi destinati ad aggiornarsi continuamente.
Il Product Designer è un professionista che si occupa dell’ideazione e creazione di prodotti che uniscono da una parte forma e stile, quindi la componente estetica, con funzione e utilizzo, quindi l’esperienza d’uso. La sua responsabilità è seguire la progettazione di una vasta gamma di articoli, dai beni di consumo, a oggetti tecnologici avanzati o prodotti digitali. La figura del Product Designer è quindi essenziale per garantire che ogni prodotto soddisfi al tempo stesso gli standard di qualità e le aspettative delle persone.
Il Product Designer è coinvolto in ogni fase del ciclo di vita del prodotto. Dalla prima fase di generazione delle idee alla definizione delle specifiche, dalla creazione di prototipi all’implementazione di migliorie derivate da feedback degli utenti. Il suo lavoro è scandito in più fasi. Innanzitutto, il Product Designer collabora strettamente con team multidisciplinari, raccogliendo input da diverse prospettive per proporre un concept innovativo e valido.
Questo tipo di approccio strategico transdisciplinare, basato sul confronto attivo, integra conoscenze umanistiche, tecnologiche e imprenditoriali. L’obiettivo è definire aspetti che non solo rispondono alle immediate esigenze del mercato ma che anticipano anche le evoluzioni future, garantendo che il prodotto finito sia innovativo e, soprattutto, integrato in un contesto più ampio di sostenibilità e responsabilità sociale.
Terminata la prima fase esplorativa, il Product Designer, si dedica alla definizione delle specifiche del prodotto. Si tratta di un processo che richiede una profonda comprensione delle esigenze degli utenti, delle tendenze di mercato e delle capacità produttive. Il Product Designer procede, quindi, nel tradurre queste informazioni in requisiti chiari e dettagliati, creando una guida utile alla fase successiva del processo che è quella dedicata alla prototipazione.
È proprio durante la creazione di prototipi che il Product Designer dà vita alle proprie idee in forma tangibile, lavorando su modelli che rappresentano fedelmente il prodotto finale. Attraverso questo processo, si valutano aspetti pratici, estetici e funzionali, permettendo di apportare gli affinamenti necessari prima della produzione su larga scala.
Un elemento distintivo nel lavoro del Product Designer è l’iterazione basata sui feedback delle persone. La capacità di ascoltare, accogliere e integrare le opinioni degli utilizzatori finali è fondamentale per garantire che il prodotto soddisfi appieno le loro esigenze.
