Il PUN, acronimo di Prezzo Unico Nazionale, è il prezzo di riferimento all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia, calcolato come media ponderata dei prezzi zonali. È un indice chiave che riflette il costo dell’energia acquistata sul mercato italiano e influisce direttamente sul prezzo finale nelle bollette, soprattutto per chi ha tariffe indicizzate o è ancora nel servizio di maggior tutela.
Il tema del PUN non è noto a tutti. Eppure è il “metro” con cui si determina l’andamento del mercato. Sulla base della quantità di energia prodotta nelle diverse zone d’Italia e dei prezzi locali, la Borsa Elettrica Nazionale determina un costo medio all’ingrosso (il PUN appunto) che varia di giorno in giorno e di ora in ora, in base all’andamento dei mercati, e tiene conto del prezzo di tutta l’energia, sia quella derivante da fonti rinnovabili sia quella derivante da fonti fossili.
La maggior parte delle offerte a prezzo variabile che riguardano e condizionano l’energia elettrica utilizza come indice il PUN medio mensile monorario come prezzo di riferimento, cioè la media aritmetica, per ciascun mese solare, del prezzo unico nazionale (PUN) espresso in €/kWh così come determinato dal Gestore Mercati Energetici (GME).
“Mister Fotovoltaico” al secolo Raffaele Granata, al suo secondo appuntamento con un percorso che condurrà i lettori dentro i segreti delle energie pulite ed alternative inizia a farci capire il meccanismo che determina e regola il PUN. Con il “suo” migliorfotovoltaico.it, Mister Fotovoltaico ci aiuterà a capire molti altri dettagli del mondo fotovoltaico.
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